L’arte, nel XXI secolo, ha modellato i suoi contorni per conformarsi all’evoluzione del tempo e delle tecnologie. Ma non ha modificato la sua essenza, ed è rimasta quella spinta indomabile che vive nell’artista, che lo possiede, che lo rende strumento al servizio dell’espressione e della bellezza. Giulio Maria e Gian Luca De Cicco, fratelli e fondatori della galleria DC Arte, hanno racchiuso l’arte figurativa all’interno dello schermo di un computer per renderla accessibile a tutti, per permetterne la visione e l’acquisto in tempo reale, grazie a un movimento del mouse. Ma non hanno perso di vista gli aspetti più umani del processo artistico, le storie personali dei grandi autori contemporanei – italiani e internazionali – che espongono presso la loro innovativa galleria d’arte online.
Storie che, a volte, attraversano continenti interi, come nel caso di Marcelo Bottaro. Un pittore nato a Caracas (Venezuela) nel 1958 da genitori italo-venezuelani, che prima di approdare in Europa alla ricerca delle sue radici insegna ed espone presso importanti istituzioni in Colombia e Martinica. O come Karina Chechik, originaria di Buenos Aires (Argentina) ma artisticamente attiva fin dai primi anni ’90 negli Stati Uniti, in Spagna e nel resto d’Europa.
Storie che vengono raccontate attraverso le immagini della sezione fotografia, che ritraggono luoghi reali e metafisici, volti di persone che si trasformano in personaggi che ci rappresentano, spazi da percorrere con gli occhi e con l’anima.
Storie di gente qualunque, ma non solo. Un’intera sezione del sito di DC Arte è dedicata alle affascinanti opere di Murran Billi, giovane artista originario di Saint Tropez – ma formatosi presso istituti francesi, britannici, statunitensi e italiani – che, prima di riuscire a trovarsi faccia a faccia con la tela, sperimenta il proprio istinto artistico attraverso i graffiti e i tatuaggi. Un’esperienza che lo stimola e lo spinge a osare con i ritratti, con i volti dei Miti del ‘900. Ed ecco nascere dalla sua mente e dalle sue mani decine di opere dedicate ad Al Pacino, Marlon Brando, Marilyn Monroe, Robert De Niro, Grace Kelly, i Quattro ragazzi di Liverpool, fino al grande JFK.
Continuando a esplorare le numerose sezioni della galleria DC Arte ci si imbatte in uno “spazio virtuale” tutto al femminile e incredibilmente sorprendente. È un invito a godere dell’astrazione, quello proposto dalle quattro artiste, ad andare al di là del visibile e a lasciarsi trasportare lontano dalle suggestioni della materia.
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